Statuto

All. B) alla raccolta n. 2359          

Statuto Fondazione Eyu

Articolo 1

Denominazione, sede e durata

1.1 La Fondazione EYU (di seguito chiamata Fondazione) ha sede legale in Roma, Via della Vite, n.ro 41.

1.2   La Fondazione ha durata illimitata.

Articolo 2

Natura e disciplina

2.1 La Fondazione, persona giuridica privata senza fine di lucro, dotata di piena capacità e di piena autonomia statutaria e gestionale, è disciplinata, conformemente alle vigenti disposizioni di legge, dalle norme del presente Statuto e dai Regolamenti emessi dal Consiglio di Indirizzo.

2.2 La Fondazione non può distribuire o assegnare, sotto qualsiasi forma, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale ai componenti dei propri organi ed ai propri dipendenti nonché loro familiari in linea retta.

Articolo 3

Finalità e settori di intervento

3.1 La Fondazione persegue scopi di utilità e di coesione sociale, e di promozione dello sviluppo economico. Tali scopi vengono perseguiti osservando la Carta dei Valori e il Programma per l’Europa del Partito Democratico e del PSE.

In particolare la Fondazione si propone di promuovere:

  1. a) lo svolgimento di attività di ricerca scientifica di particolare interesse sociale, sia direttamente che per il tramite di Università, Enti di ricerca ed altre fondazioni, enti, istituzioni;
  2. b) lo sviluppo della cultura della responsabilità e del merito ad ogni livello, per formare e per fare emergere una classe dirigente consapevole dei diritti e dei doveri e adeguata a governare il cambiamento indotto dalla rivoluzione digitale, dalla globalizzazione e dalla interculturalità;
  3. c) la valorizzazione del territorio e della cultura italiana e dei paesi partner.

3.2   La Fondazione indirizza la propria attività, assicurando, singolarmente e nel loro insieme, l’equilibrata destinazione delle risorse e dando preferenza ai settori a maggiore rilevanza sociale secondo quanto di volta in volta determinato dal Consiglio di Indirizzo.

3.3   La Fondazione potrà assumere tutte le iniziative e porre in essere ogni atto idoneo a favorire la concreta attuazione dei suoi fini e delle attività che ne costituiscono l’oggetto. Per le finalità indicate la Fondazione può, a titolo esemplificativo:

  1. promuovere, istituire, sviluppare e realizzare, anche per conto di altri soggetti, iniziative, ricerche, studi, pubblicazioni, premi, borse di studio, manifestazioni, eventi culturali, giornate di studio, convegni e seminari, dibattiti pubblici e politici, trasmissioni televisive, radiofoniche e multimediali, nonché svolgere attività editoriali, anche con assunzione di partecipazioni in società, ed attività di formazione;
  2. realizzare e divulgare prodotti editoriali, di editoria elettronica e multimediali;
  3. organizzare e gestire reti telematiche, centri di programmazione ed archiviazione di dati, portali informatici, nonché biblioteche e librerie informatiche e tradizionali;
  4. stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altro, stipulare convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici e privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi della

Fondazione;

  1. amministrare e gestire i beni mobili ed immobili di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;
  2. stipulare convenzioni con imprese ed enti pubblici o privati, convenzioni per l’affidamento a terzi di studi, ricerche o di parte delle attività connesse e strumentali al perseguimento degli scopi di cui al presente articolo;
  3. costituire, acquisire, detenere o assumere, direttamente o indirettamente, partecipazioni ed interessenze in società di qualunque tipo, associazioni o fondazioni, consorzi o enti aventi scopi analoghi, connessi o affini al proprio e comunque compatibili con il conseguimento delle finalità sociali della Fondazione;
  4. acquisire e cedere, anche su licenza, marchi, brevetti e altri diritti di privativa inerenti all’attività svolta.

3.4   La Fondazione potrà inoltre compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, commerciali e finanziarie necessarie o utili per il perseguimento dei propri scopi istituzionali.

3.5   La Fondazione svolge la propria attività nel territorio nazionale ed in campo internazionale, purché in coerenza con le proprie finalità istituzionali.

Articolo 4

Attività Istituzionali

4.1 La Fondazione persegue le proprie finalità operando prevalentemente attraverso l’assegnazione di contributi a progetti ed iniziative. La Fondazione sostiene progetti ed iniziative anche mediante gli investimenti del proprio patrimonio in attività coerenti con le finalità di cui al precedente art. 3.1.

4.2 La Fondazione promuove inoltre propri progetti ed iniziative, anche in collaborazione, associazione o partecipazione con altre istituzioni, ivi comprese quelle da essa direttamente costituite.

4.3 La Fondazione può partecipare, direttamente e/o indirettamente in imprese operanti in settori coerenti con le finalità di cui all’art. 3.1.

Articolo  5

Programmazione delle attività

5.1 Gli indirizzi strategici, le linee e le priorità di azione sono definiti dal Consiglio di Indirizzo in un documento programmatico previsionale di pianificazione annuale.

5.2 Gli obiettivi specifici da perseguire, le modalità e gli strumenti di intervento e i criteri delle erogazioni sono definiti nel documento di programmazione annuale predisposto dal Segretario Generale e sottoposto ad approvazione del Consiglio di Indirizzo prima dell’inizio di ogni esercizio.

Articolo 6

Modalità di svolgimento delle attività

6.1 Le attività istituzionali della Fondazione sono svolte in modo da garantire la tutela degli interessi contemplati dallo Statuto, la trasparenza delle scelte e dei motivi delle stesse, l’efficiente utilizzazione delle risorse e l’efficacia degli interventi.

6.2 La Fondazione promuove altresì lo sviluppo della cultura delle liberalità in genere e la raccolta di risorse destinate all’incremento del patrimonio e allo sviluppo di attività istituzionali.

Articolo 7

Patrimonio

7.1 Il patrimonio della Fondazione è costituito da tutti i beni di proprietà della medesima.

7.2 Il patrimonio si incrementa per effetto di eventuali liberalità espressamente destinate all’accrescimento del patrimonio per volontà del donante o del testatore.

7.3 Il patrimonio è vincolato al perseguimento degli scopi statutari ed è impiegato dalla Fondazione con modalità idonee a preservarne il valore, ad ottenere un rendimento adeguato a svolgere le attività istituzionali ed a garantirne la continuazione nel tempo, anche attraverso la diversificazione degli investimenti.

Articolo 8

Finanziamento delle attività

8.1 La Fondazione svolge le proprie attività con:

  1. a) i redditi derivanti dall’amministrazione del patrimonio, detratte le spese di funzionamento, gli accantonamenti ed eventuali oneri fiscali;
  2. b) gli eventuali avanzi di gestione;
  3. c) gli eventuali atti di liberalità e le eventuali disposizioni testamentarie non espressamente destinate all’accrescimento del patrimonio per volontà del donante

o del testatore;

  1. d) ogni altra entrata non destinata all’incremento del patrimonio.

TITOLO II – ORGANIZZAZIONE

CAPO I – ORGANI

Articolo 9

Organi della Fondazione

9.1 Sono organi della Fondazione:

  1. a) il Consiglio di Indirizzo;
  2. b) il Segretario Generale;
  3. c) l’Organo di Controllo;
  4. d) il Comitato Scientifico”

Articolo 10

Ineleggibilità

10.1 Non possono far parte di alcuno degli organi della Fondazione coloro che:

  1. a) si trovino in una delle condizioni previste dall’art. 2382 del Codice Civile;
  2. b) siano stati sottoposti a misure di prevenzione disposte dall’autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni ed integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  3. c) siano stati condannati con sentenza definitiva salvi gli effetti della riabilitazione;
  4. d) abbiano subito applicazione, su richiesta, di una delle suddette pene, salvo il caso dell’estinzione del reato;
  5. e) non siano in possesso di comprovati e notori requisiti di professionalità e competenza maturati nei settori di intervento della Fondazione o nello svolgimento di funzioni comportanti la gestione di risorse economico-finanziarie, attraverso un’adeguata e comprovata esperienza nell’esercizio di attività di direzione, amministrazione e controllo presso organizzazioni pubbliche o private, ovvero nell’esercizio di attività professionali per cui sia richiesta l’iscrizione all’Albo o nell’esercizio di attività di insegnamento universitario o di ricerca scientifica;
  6. f) non sia in possesso di altri eventuali requisiti soggettivi, anche di ordine etico, necessari per garantire la tutela della Fondazione e della sua immagine.

CAPO II – IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO

Articolo 11

Consiglio di Indirizzo

11.1 Il Consiglio di Indirizzo svolge compiti di verifica e controllo della programmazione e indirizzo delle attività della Fondazione per il perseguimento degli scopi statutari. Competono al Consiglio di Indirizzo tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione, esclusi quelli attributi dal presente Statuto ad altri organi della Fondazione

11.2 Il Consiglio di Indirizzo è composto da un numero compreso tra 3 (tre) e 15 (quindici) membri nominati dal Fondatore in sede di atto costitutivo ed i suoi componenti rimangono in carica a tempo indeterminato revocabili, anche senza giusta causa, su proposta del Presidente da assumere dal Consiglio di indirizzo a maggioranza dei suoi componenti. Al suo interno il Consiglio di Indirizzo provvede a nominare il Presidente di 5 (cinque) esercizi in 5 esercizi rinnovabili tacitamente.

11.3 In caso di morte, incapacità, dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa dalla carica di una delle persone fisiche di cui al punto 11.2, gli altri Consiglieri di Indirizzo a maggioranza semplice dei Consiglieri in carica e su proposta del Presidente, procederanno alla cooptazione di un nuovo Consigliere di Indirizzo che, resterà a sua volta in carica a vita; in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

11.4 L’esclusione di un Consigliere di Indirizzo può essere deliberata dal Consiglio di Indirizzo come espresso al punto 11.2 su proposta del Presidente a maggioranza dei suoi componenti. L’esclusione sarà validamente operante a far tempo dalla data della delibera e non necessiterà di motivazione alcuna. A seguito di esclusione si procederà in conformità al precedente art. 11.3.

11.5 Il Consiglio di Indirizzo ha il compito di:

  1. a) nominare per 3 (tre) esercizi, rinnovabili, il Segretario Generale della Fondazione, determinare la misura del suo compenso e delegare a quest’ultimo parte delle proprie prerogative;
  2. b) nominare l’Organo di Controllo;
  3. c) nominare i membri del Comitato Scientifico e nominare il Coordinatore del Comitato Scientifico per 3 (tre) esercizi rinnovabili;
  4. d) deliberare lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione del patrimonio;
  5. e) deliberare le modifiche dello Statuto della Fondazione;
  6. f) approvare il Programma Annuale;
  7. g) verificare la sussistenza, in capo ai propri membri, dei requisiti di appartenenza all’organo;
  8. h) dichiarare decaduti o sospendere i propri membri entro trenta giorni dalla contestazione della sussistenza delle rispettive cause;
  9. i) amministrare il patrimonio della Fondazione;
  10. l) effettuare le nomine spettanti alla Fondazione in enti, organismi e società esterne.

11.6  Le riunioni del Consiglio di Indirizzo sono tenute almeno una volta all’anno, nonché ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità o ad istanza di almeno 3 (tre) dei membri, nel luogo di volta in volta indicato nell’avviso di convocazione.

11.7  Il Consiglio di Indirizzo è convocato dal Presidente del Consiglio di Indirizzo mediante comunicazione che ne attesti la ricezione da recapitarsi a ciascun componente almeno otto giorni di calendario prima della data fissata per la riunione. L’avviso deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza. In casi di urgenza, la convocazione avviene con comunicazione inviata con tre giorni di preavviso.

11.8  Il Consiglio di Indirizzo delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente. Il Consiglio di Indirizzo è presieduto dal Presidente ed in caso di sua assenza o impedimento da altro componente designato a maggioranza dagli intervenuti. E’ prevista la presenza in audio conferenza.

11.9  Delle adunanze del Consiglio di Indirizzo è redatto apposito verbale, firmato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal consigliere che lo ha presieduto nonché dal Segretario Generale.

CAPO III

PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE DELLA FONDAZIONE

Articolo 12

Nomina

12.1 Il Presidente della Fondazione è eletto dal Consiglio di Indirizzo tra i suoi componenti e resta in carica per 5 (cinque) esercizi, rinnovabili tacitamente.

12.2 Il Presidente presiede il Consiglio di Indirizzo ed assicura il corretto ed efficace funzionamento dei medesimi organi. Promuove le attività della Fondazione, vigila sull’applicazione dello Statuto e dei regolamenti, sovraintende all’esecuzione delle delibere e al funzionamento della struttura organizzativa della Fondazione e mantiene i rapporti con il Segretario Generale.

12.3  Il Presidente del Consiglio di Indirizzo, inoltre:

  1. a) redige annualmente una relazione sull’attività della Fondazione da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Indirizzo;
  2. b) cura l’osservanza dello Statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario;
  3. c) cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi;”

12.4 In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le relative funzioni sono esercitate dal Vice Presidente. In caso di assenza o di impedimento anche del Vice Presidente, le funzioni sono esercitate dal componente più anziano del Consiglio di Indirizzo. Il componente più anziano è colui che riveste la carica da maggior tempo ininterrottamente o in caso di nomina contemporanea, il più anziano di età.

Articolo 13

Vice Presidente

13.1 Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio di Indirizzo tra i suoi componenti.

13.2 Salvo quanto diversamente disposto dal presente Statuto, il Vice Presidente resta in carica per 5 (cinque) esercizi o sino alla scadenza del Presidente e sostituisce il Presidente in ruolo e funzioni ogni qualvolta quest’ultimo sia assente o, anche solo temporaneamente, non disponibile.

CAPO IV – SEGRETARIO GENERALE

Articolo 14

Segretario Generale

14.1 Il Segretario Generale è scelto tra persone di elevate qualificazione professionale, con competenza specifica nel campo gestionale e amministrativo ed in possesso di titoli professionali e comprovate esperienze professionali. Può essere scelto tra i Consiglieri del Consiglio di Indirizzo.

14.2 Il Segretario Generale ha la rappresentanza legale della Fondazione anche avanti ad ogni organo dello Stato. Provvede al coordinamento funzionale e organizzativo delle attività della Fondazione ed esercita inoltre le funzioni delegate dal Consiglio di Indirizzo.

14.3 In particolare il Segretario Generale:

  1. a) partecipa alle riunioni del Consiglio di Indirizzo, senza diritto di voto se non ricopre la carica di Consigliere di indirizzo, con diritto di voto se invece fa parte dell’organo;
  2. b) su indirizzo del Presidente della Fondazione, istruisce gli argomenti che verranno sottoposti alla deliberazione del Consiglio di Indirizzo e cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sottoscrivendo gli atti conseguenti e necessari;
  3. c) predispone e propone al Consiglio di Indirizzo il documento di programmazione annuale, comprendente il bilancio preventivo, ed il bilancio consuntivo della Fondazione;
  4. d) adotta disposizioni attuative del documento di programmazione annuale nonché esercita attività di proposta e di impulso ai fini delle decisioni del Consiglio di Indirizzo;
  5. e) definisce i progetti e le singole erogazioni, nonché predispone ogni regolamento utile per il funzionamento della Fondazione;
  6. f) dirige gli uffici ed il personale della Fondazione, di cui si avvale per lo svolgimento delle sue funzioni.

CAPO V

ORGANO DI CONTROLLO

Articolo 15

Composizione, durata del mandato e cessazione della carica

15.1 L’Organo di controllo è composto da 1 (un) membro effettivo e un supplente, nominati dal Consiglio di Indirizzo che li sceglie fra coloro che sono in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla legge per l’esercizio del controllo legale dei conti.

15.2 Il Sindaco unico dura in carica per 3 (tre) esercizi, compreso quello di nomina, e resta in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio. Può essere confermato nell’incarico per più di una volta.

15.3 In ogni caso di anticipata cessazione della carica del Sindaco effettivo, questi è sostituito dal supplente, fino alla successiva riunione del Consiglio di Indirizzo che provvede all’integrazione dell’Organo di Controllo.

15.4 Al sindaco unico spetta, oltre al rimborso delle spese, un’indennità fissa annua e una medaglia per la partecipazione alle riunioni, nella misura determinata dal Consiglio di Indirizzo.

Articolo 16

Competenze

16.1 Il Sindaco unico è l’organo di controllo della Fondazione.

16.2 Esercita le attribuzioni previste dalla normativa vigente per la funzioni di controllo delle società per azioni quotate in borsa.

Articolo 17

Riunioni

17.1 Il Sindaco unico deve assistere alle riunioni del Consiglio di Indirizzo e può assistere a quelle delle altre commissioni istituite dallo stesso organo.

CAPO VI

COMITATO SCIENTIFICO

Articolo 18

Composizione, durata del mandato e cessazione della carica

18.1 Il Comitato Scientifico è composto da un numero compreso tra 3 (tre) e 30 (trenta) membri, nominati dal Consiglio di Indirizzo che li sceglie fra coloro che sono in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità coerenti con la carica.

18.2 Il Comitato Scientifico elegge il Coordinatore fra i propri componenti, salvo che non sia stato già eletto dal Consiglio di Indirizzo al momento della nomina dei componenti il Comitato Scientifico.

18.3 Il Comitato Scientifico dura in carica per 3 (tre) esercizi, compreso quello di nomina, e resta in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio. I suoi componenti possono essere confermati nell’incarico per più di una volta.

18.4 Ai membri del Comitato Scientifico spetta esclusivamente il rimborso delle spese sostenute per l’espletamento del proprio mandato nei limiti fissati con apposito regolamento dal Consiglio di Indirizzo o dal Segretario Generale.

Articolo 19

Competenze

19.1 Il Comitato Scientifico è l’organo di indirizzo scientifico della Fondazione.

Articolo 20

Riunioni

20.1 Il Comitato Scientifico si riunisce almeno 2 (due) volte all’anno, mediante convocazione a cura del Coordinatore.

TITOLO III

BILANCI E CONTROLLI

CAPO I – BILANCI

Articolo 21

Bilanci

21.1 L’esercizio ha inizio il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ciascun anno.

21.2 Entro il mese di novembre di ogni anno, il Segretario Generale predispone la proposta di Programma Annuale, che deve essere sottoposta per approvazione al Consiglio di Indirizzo, entro il mese di dicembre.

21.3 Il Programma Annuale comprende il bilancio preventivo dell’esercizio successivo, indica gli impieghi patrimoniali volti a ottenere un’adeguata redditività degli investimenti assicurando il collegamento con le finalità istituzionali della Fondazione e suggerisce i limiti di spesa con distinti riferimento alle spese di funzionamento e a quelle destinate alle attività istituzionali della Fondazione.

21.4 Il Segretario generale, entro il mese di marzo di ogni anno, redige, in conformità alle disposizioni di legge e regolamentari, una proposta del bilancio dell’esercizio precedente, in cui viene data separata e specifica evidenza degli impieghi effettuati e della relativa redditività e una relazione che illustra l’andamento della gestione, sia nel suo complesso, con riguardo alla politica degli accantonamenti e degli investimenti, e, in particolare, al mantenimento della sostanziale integrità economica del patrimonio, sia nei vari settori in cui la Fondazione ha operato, anche con riferimento alle singole erogazioni effettuate nell’esercizio. Entro il medesimo termine il bilancio e la relazione devono essere trasmessi all’Organo di Controllo e alla società di revisione.

21.5 Entro il 15 aprile di ogni anno, il bilancio deve essere trasmesso, unitamente alla relazione del Sindaco Revisore e a quella della società di revisione, al Consiglio di Indirizzo.

21.6 Nella relazione sull’andamento dell’esercizio, l’Organo di Controllo formula le osservazioni e le proposte di propria competenza.

21.7 Il Consiglio di Indirizzo approva il bilancio d’esercizio entro il 30 aprile di ogni anno e nei 15 giorni successivi alla delibera, lo trasmette all’Autorità di vigilanza ove previsto.

Articolo 22

Relazione annuale sull’attività della Fondazione

22.1 Entro il mese di maggio di ogni anno il Consiglio di Indirizzo approva e rende pubblica una dettagliata relazione sull’attività svolte dalla Fondazione e sulla situazione patrimoniale della stessa.

22.2 Alla relazione sono allegati il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo nonché i documenti che compongono il bilancio consuntivo, secondo la vigente normativa.

CAPO II

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 23

Devoluzione dei beni

In caso di liquidazione della Fondazione l’eventuale residuo netto del patrimonio sarà devoluto secondo gli scopi statutari e con le procedure delle disposizioni di legge vigenti.

FIRMATO:

BONIFAZI FRANCESCO

NOTAIO FRANCESCO GASBARRI (L.S.)

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